Colui
che fa rombare la Motosega culturale
è un uomo, fiero della propria rigogliosa virilità, per la quale non ha bisogno
di conferme terze e di mendaci autoconferme.
Don
Piero Corsi è solo l’ultimo dei degenerati, sfigati sub-maschi che mai
riusciranno ed essere Uomini con la U maiuscola, indegni ed esecrandi
appartenenti a quella categoria che io, e pochi altri, onoriamo pienamente e di
cui questi abietti individui non riusciranno mai a fare pienamente parte. Il
loro posto è nelle smisurate schiere degli
eunuchi per il regno dei cieli.
Ma un
lavoro, per essere buono, ha bisogno di essere completo. Di conseguenza,
occorre maledire senza pietà non solo i chierici di qualunque parrocchia (cattolica, riformata, islamica, ortodossa,
hindu e via smerdando) ma anche, e soprattutto, tutte le religioni e tutte le dottrine. E, già che ci siamo, anche i loro fottuti dei, chiunque essi
siano ed in qualunque luogo siano a grufolare.
Non ci deve sfuggire l’immane potenziale
corruttivo e troppo laidamente assolutorio di religioni e dei. Si tratta di malvagi
fattori in grado di giustificare, legittimare, rinforzare e sdoganare, in un’ottica
di eticità distorta (fondata su violenza e coercizione) dei veri e propri
crimini contro l’umanità. Perché usare violenza sessuale su una donna non
significa solo insultare e sfregiare la carne dei suoi organi genitali ma
anche, e soprattutto, insultare, sporcare e svilire la sede sacra dove inizia
la vita di un altro essere umano.
Il sottoscritto,
avendo ricevuto ampia conferma di essere un vero Uomo, comunica a tutti gli
indegni sub maschi i quali, consci della propria inconsistenza e nullità, osano
dar corso agli istinti peggiori e osano appellarsi a giustificazioni ancora più
immonde (sono le donne a provocare e troiate consimili) loro prontamente
fornite dalla castrata schiatta dei chierici, comunica che:
l’essenza della virilità consiste nella celebrazione gioiosa della capacità di generare della donna e della sua libertà di concedersi (anche ad altri se volesse)
la
virilità si esprime magistralmente nel saper conquistare una donna, fornendole
tutti i motivi per fidarsi e concedersi in piena autonomia e libertà
il
possesso non serve e non interessa, in quanto è cosa tipica del predatore ed è
incompatibile con la libertà dell’individuo
chi
abbia bisogno di rimarcare ogni giorno il possesso di un’altra persona,
arrivando ad esercitare violenza su di essa, sa bene di essere solamente un
vigliacco sfigato, che non ha sufficiente fascino, intelligenza, generosità,
ricchezza interiore e carisma per conquistarla ogni giorno (quindi non lo
considero mio “collega” nella suprema
schiera degli Uomini autentici)
Di
seguito riporto:
un elenco di citazioni di carattere religioso che costituiscono, per la parrocchie diaboliche sopra citate, prove a carico da pena capitale (oltre che da rogo per Bibbia e Corano, non testi sacri ma testi sacrileghi, immani raccolte di atrocità)
una
foto che illustra gli orrori consumati dai turchi su delle donne armene ad
inizio del XX secolo - immagine raccapricciante,
avverto sin da ora
Che la Motosega culturale rombi sempre più e
contribuisca a liberare l’uomo dalla religione, dal clero e da dio stesso!!
Buona
lettura …. e buona riflessione!!
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"Quando
vedi una donna pensa che sia un demonio, che sia una sorta di inferno." -
Papa Pio II
***
"Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun ...modo.
Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed
involontarie erezioni di uomini santi." - Sant'Agostino, padre della
chiesa cristiana cattolica
***
"Se gli uomini potessero vedere quel che si nasconde sotto la pelle, la
vista delle donne causerebbe solo il vomito. Se rifiutiamo di toccare lo sterco
anche con la punta delle dita, come possiamo desiderare di abbracciare una
donna, creatura di sterco?" - Sant'Odone, abate di Cluny
***
"La donna è male sopra ogni altro male, serpe e veleno contro il quale
nessuna medicina va bene. Le donne servono soprattutto a soddisfare la libidine
degli uomini." - San Giovanni Crisostomo, cui è particolarmente devoto
Herr Joseph Alois Ratzinger, papa Benedetto XVI°
***
"La donna è un tempio costruito su una cloaca. Tu, donna, sei la porta del
diavolo, tu hai circuìto quello stesso [maschio] che il diavolo non osava
attaccare di fronte. È a causa tua che il figlio di Dio ha dovuto morire; tu
dovrai fuggire per sempre in gramaglie e coperta di cenci." - Tertulliano,
teologo cristiano
***
"O credenti. Quando vi accingete alla preghiera lavatevi la faccia e le
mani. Se avete toccato donne e non trovate acqua, cercate della polvere pulita
e passatevela sulla faccia e sulle mani." - Corano, Sura V, 6
***
Lo stupro (NON dei maschi!) benedetto da Dio e da una carogna di padre padrone:
"Chiamarono Lot e gli dissero: «Dove sono quegli uomini che sono entrati
da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!». Lot uscì
verso di loro sulla porta e, dopo aver chiuso il battente dietro di sé, disse:
«No, fratelli miei, non fate del male! Sentite, io ho due figlie che non hanno
ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi
piace, purché non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati all'ombra
del mio tetto»." - Bibbia, Genesi XIX, 5-8
***
"Il velo del cristianesimo paolino: «Di ogni uomo il capo è Cristo, e capo
della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio. Ogni uomo che prega o profetizza
con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. Ma ogni donna che prega
o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è
lo stesso che se fosse rasata. Se dunque una donna non vuol mettersi il velo,
si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o
radersi, allora si copra. L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è
immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. E infatti non
l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; né l'uomo fu creato per la
donna, ma la donna per l'uomo. Per questo la donna deve portare sul capo un
segno della sua dipendenza.» - San Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XI
***
"Poiché il Sublime Corano e l'insegnamento del Profeta, che Allàh lo
benedica e l'abbia in gloria, sono vincolanti per la donna che creda nella
provenienza divina del Corano e nella Missione apostolico-profetica di
Muhàmmad, indossare il velo è, quindi, un dovere preciso e inderogabile. La
donna musulmana che indossa il velo, esprime per mezzo di esso in forma tacita,
la sua identità islamica ed è fuorviante dall'lslàm il pensiero, purtroppo diffuso,
che possa chiamarsi musulmana, la donna che non porta il velo, giustificandosi
col dire che l'importante è avere fede dentro! Non hanno presente che il
Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, ha chiaramente disatteso
questo pensiero quando ha detto: «La fede non è presente dentro se non ci sono
i comportamenti islamici che ne segnalano la presenza interiore.»" - Al
Turabi Hasan, Le donne nell'ordinamento islamico della società
***
Lapidazione: "Quando una fanciulla vergine è fidanzata, e un uomo,
trovandola in città, pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella
città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città
non ha gridato, e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così
toglierai il male da te." - Bibbia, Deuteronomio XXII, 23
***
"Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via." -
Bibbia, Siracide IX, 10
***
"Flagellate la fornicatrice e il fornicatore, ciascuno con cento colpi di
frusta e non vi impietosite [nell'applicazione] della Religione di Allàh, se
credete in Lui e nell'Ultimo Giorno, e che un gruppo di credenti sia presente
alla punizione." - Corano, Sura XXIV, 2
***
"Se le vostre donne avranno commesso azioni infami, confinate quelle donne
in una casa senz'acqua nè vitto finché non sopraggiunga la morte." -
Corano, Sura IV, 15
***
"I coniugi peccano non appena si abbandonano alla voluttà per cui, dopo,
devono pregare: «Perdona, o Dio, la nostra colpa!»" - Sant'Agostino, padre
della chiesa cristiana cattolica
***
"Quanto maggiore il piacere, tanto più grave il peccato. Chi ama con
troppo calore la moglie è un adultero!" - Sant'Agostino, padre della
chiesa cristiana cattolica
***
"L’atto coniugale è un peccato grave in nulla differente dall’adulterio e
dalla dissolutezza nella misura in cui entra in ballo la passione dei sensi e
l’odioso piacere, così che nessun dovere coniugale accade senza peccato e i
coniugi non possono essere senza peccato." - Martin Lutero, padre della
riforma cristiana protestante
***
"Una madre, in quanto sposata, otterrà in cielo un posto inferiore a
quello della figlia in quanto vergine." - Sant'Agostino, padre della
chiesa cristiana cattolica
***
"La donna non è fatta a immagine e somiglianza di Dio. È nell'ordine della
natura che le mogli servano i loro mariti ed i figli i loro genitori, e la
giustizia di ciò risiede nel principio che gli inferiori servano i superiori...
È la giustizia naturale che vuole che i meno capaci servano i più capaci.
Questa giustizia diventa evidente nel rapporto tra gli schiavi ed i loro padroni,
che eccellono in intelletto, ed eccellono in potere.” - Sant'Agostino, padre
della chiesa cristiana cattolica, Questioni sull'Eptateuco, Libro I, § 153.
***
“Non può esserci dubbio che è più consono all'ordine della natura che l'uomo
domini sulla donna, piuttosto che la donna sull'uomo. Questo è il principio che
emerge quando l'apostolo (Paolo) dice, «La testa della donna è l'uomo» e,
«Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti». Anche l'apostolo Pietro scrive:
«Sara obbediva ad Abramo, chiamandolo padrone»" - Sant'Agostino, padre
della chiesa cristiana cattolica, Sulla Concupiscenza, Libro I, cap. 10.
***
"Adamo è stato condotto al peccato da Eva, non Eva da Adamo. È giusto,
quindi, che la donna accolga come padrone chi ha indotto a peccare." -
Sant'Ambrogio, padre della chiesa cristiana cattolica
***
“Vi sono tre ragioni per le quali diciamo che è l'uomo l'immagine di Dio e non
la donna. Prima fra tutte: così come c'è un solo Dio e da lui tutte le cose
sono nate, così un uomo è stato creato per primo e da lui sono stati nati tutti
gli altri. Perciò è questa entità che è a somiglianza di Dio, vale a dire cioè
che come tutte le cose procedono da Dio, così tutti gli altri uomini procedono
da quest'uomo. In secondo luogo, così come dal corpo di Cristo mentre era addormentato
nella morte sulla croce è derivata l'origine della chiesa cioè l'acqua ed il
sangue attraverso i quali si esprimono i sacramenti con i quali vive la chiesa
ed ha la sua origine e diviene sposa di Cristo, così dal fianco di Adamo mentre
dormiva nel paradiso è stata formata la sua sposa quando le fu presa una
costola, dalla quale Eva venne creata. In terzo luogo: così come Cristo è capo
della Chiesa e governa la Chiesa, allo stesso modo il marito è capo della
moglie e la regola e la governa. E' per queste ragioni che solo l'uomo è ad
immagine di Dio, e non la donna. E per queste ragioni l'uomo non deve avere
come la donna un segno di soggezione, ma un segno di libertà e di preminenza.”
- Uguccio, Summa, C. 33, q. 5, cap. 13.
***
"Ogni donna dovrebbe camminare come Eva nel lutto e nella penitenza, di
modo che con la veste della penitenza essa possa espiare pienamente ciò che le
deriva da Eva, l'ignominia, io dico, del primo peccato, e l'odio insito in lei,
causa dell'umana perdizione.
***
“Non sai che anche tu sei Eva? La condanna di Dio verso il tuo sesso permane
ancora oggi; la tua colpa rimane ancora.
Tu sei la porta del Demonio!
Tu hai mangiato dell'albero proibito!
Tu per prima hai disobbedito alla legge divina!
Tu hai convinto Adamo, perchè il Demonio non era coraggioso abbastanza per
attaccarlo!
Tu hai distrutto l'immagine di Dio, l'uomo!
A causa di ciò che hai fatto, il Figlio di Dio è dovuto morire!”
Tertulliano, teologo cristiano, De Cultu Feminarum, libro 1, cap 1.
***
"Non permetto alla donna di insegnare, né di comandare all’uomo, ma se ne
stia silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato per primo, poi Eva; e non fu sedotto
Adamo prima, ma la donna essendo stata sedotta cadde nella trasgressione."
- San Paolo, Lettere a Timoteo
***
"Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano
perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche
la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti,
perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea." - San Paolo,
Prima lettera ai Corinzi, XIV, 34-35
***
"Le donne siano soggette ai propri mariti come al Signore, perché il
marito è il capo della donna come Cristo è il capo della Chiesa." - San
Paolo, Lettera agli Efesini
***
“L'Apostolo vuole che la donna sia manifestamente inferiore, in ordine che la
Chiesa di Dio è pura.” - Ambrosiaster, Sulla prima lettera a Timoteo 3,11.
***
“In verità, le donne sono di razza debole, indegne di fiducia, di mediocre
intelligenza.” - Epifanio, Panarion 79, §1.
***
“Entrambe, la natura e la legge, mettono la donna in condizione subordinata
rispetto all'uomo.” - Sant'Ireneo, Frammento n° 32
***
"Dovere principale della moglie è provvedere al governo della casa in
subordinazione al marito. All’uomo spetta l’ultima parola in tutte le questioni
economiche e domestiche e la donna deve essere pronta all’obbedienza in tutte
le cose: il suo posto è soprattutto in casa. Son da condannare gli sforzi di
quelle femministe le cui pretese mirano ad un’ampia uguaglianza fra uomo e
donna." - Papa Paolo VI
***
"Ai fini dell’educazione cristiana di una bambina, che non sappia a che
servono flauti, lire e cetre: la musica è proibita. Non deve avere cameriere
graziose e curate, ma una vecchia virago seriosa, pallida, sordida che esorti
di notte alla preghiera e al canto dei salmi e di giorno alle preghiere nelle
ore dovute. Non deve prendere bagni che feriscono il senso del pudore di una
fanciulla, la quale non dovrebbe mai vedersi nuda. Verrà allevata nel chiostro
sotto lo sguardo della nonna e non guarderà in faccia nessun uomo e nemmeno
saprà che esiste un altro sesso." - San Girolamo, padre e dottore della
chiesa cattolica
***
"Se è un bene non toccare una donna, allora è un male toccarla: gli
sposati vivono come le bestie, infatti nel coito con le donne gli uomini non si
distinguono in nulla dai porci e dagli animali irragionevoli." - San
Girolamo, padre e dottore della chiesa cattolica
***
"Ammonite quelle [donne] di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole
nei loro letti, picchiatele." - Corano, Sura IV, 34
***
"All’uomo compete il governo, la donna deve piegarsi. L’uomo è più elevato
e migliore, la donna una creatura dimidiata, una bestia idrofoba, il merito
maggiore che possiede è quello di generare." - Martin Lutero, padre della
riforma cristiana protestante
***
"Fà il bambino con tutte le tue forze, se ci lasci la vita, muori pure,
bene per te dal momento che muori compiendo un’opera nobile." - Martin
Lutero, padre della riforma cristiana protestante
***
"Anche se stanche e alla fine devono morire, non fa nulla, lasciale
affrontare la morte, esse sono qui proprio per questo." - Martin Lutero,
padre della riforma cristiana protestante
***
"Se la moglie non vuole, venga la serva!" - Martin Lutero, padre
della riforma cristiana protestante
***
"Verso il tuo uomo dovrà andare il tuo anelito ed egli sarà il tuo
signore, così dunque discendi alla sua dipendenza, così sii una delle
subordinate. Le donne sono destinate principalmente a soddisfare la lussuria
degli uomini. Dove c’è la morte ivi c’è il matrimonio e dove non c’è matrimonio
ivi non c’è morte." - San Giovanni Crisostomo, cui è particolarmente
devoto Herr Joseph Alois Ratzinger, papa Benedetto XVI
***
"È opportuno il voto alle donne perché sono più conservatrici e più legate
agli ambienti ecclesiastici, ma ciò non toglie valore alla loro necessaria
ineguaglianza e inferiorità in quanto la Sacra Scrittura sottopone soprattutto
alla nostra attenzione due dei maggiori pericoli: vino e donne." - Papa
Benedetto XV
***
"Ti chiederanno dei mestrui. Di': «Sono un'impurità.» Non accostatevi alle
vostre spose durante i mestrui e non avvicinatele prima che si siano
purificate." - Corano, Sura II, 222
***
"Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la
sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla
sera. Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua
immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo.
Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua
e sarà immondo fino alla sera. Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si
sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino
alla sera. Se l'uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede,
per tale contatto sarà immondo fino alla sera. Non ti accosterai a donna per
scoprire la sua nudità durante l'immondezza mestruale. Se uno ha un rapporto
con una donna durante la sua immondezza mestruale e ne scopre la nudità, quel
tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio
sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo." - Bibbia,
Levitico
***
"Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà
immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole.
L’ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatrè
giorni a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa e non
entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione.
Ma, se partorisce una femmina sarà immonda due settimane come al tempo delle
sue regole; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue."
Bibbia, Levitico
***
"La donna è in rapporto con l’uomo come l’imperfetto ed il difettivo col
perfetto. La donna è fisicamente e spiritualmente inferiore e la sua
inferiorità risulta dall’elemento fisico, più precisamente dalla sua
sovrabbondanza di umidità e dalla sua temperatura più bassa. Essa è addirittura
un errore di natura, una sorta di maschio mutilato, sbagliato, mal
riuscito." - San Tommaso d'Aquino, Summa Teologica
***
"In
ogni caso la donna serve solo alla propagazione della specie. Tuttavia la donna
trascina in basso l’anima dell’uomo dalla sua sublime altezza, portando il suo
corpo in una schiavitù più amara di qualsiasi altra." - San Tommaso
d'Aquino, Summa Teologica
***
“Cosicchè si vede come causata da una natura particolare (dell'azione del seme
maschile), una donna non sia altro che una mancanza, o una caso negativo. Per
il potere attivo dello sperma, esso cerca sempre di produrre qualcosa di
completamente uguale a sè stesso, cioè un maschio. Se invece viene generata una
donna, questo può accadere perchè il seme è debole, o perchè la materia
(fornita dalla femmina) è inadeguata, oppure per l'azione di fattori esterni
come l'azione dei venti meridionali che rendono umida l'aria.” - San Tommaso
d'Aquino, Summa Teologica, 1, q. 92, art 1
***
“..sul conferimento degli Ordini (ad una donna), essa non potrà riceverli,
perchè dal momento che un sacramento è un segno, non solo la cosa, ma anche la
significazione della cosa è richiesta in tutte le azioni sacramentali; ... Di
conseguenza, poichè non è possibile nel sesso femminile significare una
eminenza di grado, dato che la donna è in uno stato di soggezione, segue che
una donna non può ricevere gli Ordini sacramentali.” - San Tommaso d'Aquino,
Summa Teologica, Suppl., q. 39, art 1.
***
“Le donne non possono ricevere l'ordinazione, perchè l'ordinazione è riservata
ai membri perfetti della chiesa, da quando ad altri uomini è stata affidata la
distribuzione della grazia. Le donne non sono membri perfetti della chiesa, lo
sono solo gli uomini. Aggiungi a questo che le donne non sono ad immagine di
Dio, ma solo gli uomini”. - Guido de Baysio, Rosarium, c. 27, q. 1, cap. 23.
***
“È conveniente che le donne non posseggano il potere delle chiavi perchè esse
non sono ad immagine di Dio, ma solo l'uomo è gloria ed immagine di Dio. Questo
perchè la donna deve essere assoggettata all'uomo e servirlo come una schiava,
e non può esserci altra strada.” - Antonio de Butrio, Commentaria, II, fol.
89r.
***
“Se «la testa della donna è l'uomo» ed è questo ad essere designato al
sacerdozio, non sarebbe giusto abolire la creazione, ed abbandonare il capo per
andare verso le estremità. Perchè la donna è il corpo dell'uomo, tratto dalla
sua costola e sottomesso a lui, da cui è stata separata per la generazione dei
figli. È lui, si è detto a lei, «che sarà il tuo padrone». È l'uomo la parte
più importante della donna, essendo il suo capo. Se in base a queste premesse,
non le permettiamo d'insegnare, come le si potrebbe accordare, a disprezzo
della natura, di esercitare il sacerdozio? Giacchè è l'empia ignoranza dei
greci che li ha spinti a ordinare sacerdotesse per divinità femminili. È
escluso che questo avvenga nella legislazione di Cristo. Se fosse stato
necessario essere battezzati da donne, il Signore sarebbe stato senza dubbio
battezzato dalla propria madre e non da Giovanni. E quando ci ha inviati a
battezzare, avrebbe mandato con noi delle donne a questo scopo. Ma in nessun
luogo, nessuna disposizione nessuno scritto, ha deliberato qualcosa del genere;
Egli conosceva bene ciò che è conforme alla natura perchè contemporaneamente
egli era il creatore della natura e l'autore della legislazione.” - Costituzioni
Apostoliche, III, n° 9.
***
L'aborto nella Bibbia: "Se uno avesse cento figli e vivesse molti anni e
molti fossero i suoi giorni, se egli non gode dei suoi beni e non ha neppure
una tomba, allora io dico: meglio di lui l'aborto, perché questi viene invano e
se ne va nella tenebra e il suo nome è coperto dalla tenebra." - Bibbia
CEI, Qoelet (ex Ecclesiaste), VI, 3
***
Il cognato e la vedova del fratello: "Quando i fratelli abiteranno insieme
e uno di loro morirà senza lasciare figli, la moglie del defunto non si
mariterà fuori, con un forestiero; il suo cognato verrà da lei e se la prenderà
in moglie, compiendo così verso di lei il dovere del cognato." - Bibbia,
Deuteronomio XXV, 5
***
"Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una
rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il
peccatore ne resta preso." - Bibbia CEI, Qoelet (ex Ecclesiaste) VII, 26
***
Guai a lesbiche, gay e trans: "La donna non si metterà un indumento da
uomo né l'uomo indosserà una veste da donna; perché chiunque fa tali cose è in
abominio al Signore tuo Dio." - Bibbia, Deuteronomio XXII, 5
***
Guai alla donna che osa toccare il sacro fallo! "Se alcuni verranno a
contesa fra di loro e la moglie dell'uno si avvicinerà per liberare il marito
dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare costui nelle
parti vergognose, tu le taglierai la mano e l'occhio tuo non dovrà averne
compassione." - Bibbia, Deuteronomio, XXV, 11
***
La dispersione del sacro seme maschile (onanismo): "Er, primogenito di
Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece morire. Allora Giuda
disse a Onan: «Unisciti alla moglie del fratello, compi verso di lei il dovere
di cognato e assicura così una posterità per il fratello.» Ma Onan sapeva che
la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni volta che si univa alla
moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al
fratello. Ciò che egli faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire
anche lui." - Bibbia, Genesi XXXVIII, 7
***
"Alla donna disse:
«Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli.
Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà». All’uomo disse:
«Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero, di cui
ti avevo comandato: “Non ne devi mangiare”, maledetto sia il suolo per causa
tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita. Spine e
cardi produrrà per te e mangerai l’erba campestre. Con il sudore del tuo volto
mangerai il pane; finché tornerai alla terra, perchè da essa sei stato tratto:
tu sei polvere e polvere tornerai!» - Bibbia, Genesi III
***
Tutti a riposo tranne la moglie: "... ma il settimo giorno tu non farai
alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua
schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te." -
Bibbia, Esodo XX
***
E te pareva...: "Motivo di sdegno, di rimprovero e di grande disprezzo è
una donna che mantiene il proprio marito." - Bibbia, Siracide XXV, 20
***
"Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo
padre; sarà arsa con il fuoco. Il sacerdote, quello che è il sommo tra i suoi
fratelli, sul capo del quale è stato sparso l’olio dell’unzione e ha ricevuto
l’investitura, indossando le vesti sacre, non dovrà scarmigliarsi i capelli né
stracciarsi le vesti." - Bibbia, Levitico, XXI
***
(1917 -
Massacro, tortura e crocifissione di migliaia di donne armene da parte
dell'esercito turco - Immagine recentemente pubblicata, custodita nell'Archivio
Segreto del Vaticano)
