venerdì 17 maggio 2013

Non sai a che santo votarti?

S. Patrignano se ti fai come un caimano
S. Michele e ti abbuffi di corruttele
S. Gabriele e alla Ruby spalmi il miele
S. Abramo alle minorenni dici "ti amo"
S. Mosè e ti masturbi senza un perchè
S. Elia e rapini una pizzeria
S. Giovanni Battista e ti spari una bella pista
S. Giuseppe e ti alesano le chiappe 
S. Pietro e ti godi tutto il retro
S. Paolo di innocenza l'ultimo scampolo
S. Andrea e ti spazza via la marea
S. Giacomo maggiore e tuo figlio va in calore
S. Giovanni e resti senza i panni
S. Tommaso e te ne sposi una a caso
S. Giacomo minore e ti smutandi senza pudore
S. Filippo senza vaselina io t'ingroppo
S. Bartolomeo della carne è il giubileo
S. Matteo e trovi un posto da cicisbeo
S. Simone sei meno che coglione
S. Taddeo e resti un gran plebeo
S. Mattia ti costa di meno in periferia
S. Luca perchè c'è tua figlia che si buca
S. Marco e piega la schiena tutta ad arco
S. Innocenti e fatti spogliare con i denti
S. Stefano e soldi nascosti sotto il cofano
S. Sebastiano se ti diverti con la tua stessa mano
S. Giustino e sei grande bello e citrullino
S. Lorenzo adesso carichi a Parenzo
S. Vincenzo e ti alesano a Pollenzo
S. Fabiano se ti tuffi nel pantano
S. Cosma e Damiano tu la crusca loro il grano
S. Cipriano se il tuo sfintere non è più sano
S. Stanislao se ti castrano dici miao
S. Tommaso Moro sei manzo e ti credi toro
S. Maria Goretti se arrotondi con certi servizietti
S. Silvestro se sul tuo scroto c'è un capestro
S. Leone se come capufficio sei un porcone
S. Gregorio e stai in fila al consultorio
S. Ambrogio se ti vendi per un orologio
S. Agostino e ti spanano il sederino
S. Martino se ti accontenti di pochino
S. Nicola e diventi l'uomo "sola"
S. Pio da Pietrelcina per silente carneficina
S. Antonio se non consumi il matrimonio
S. Benedetto e quando strisci sei perfetto
S. Bernardo perchè sei sbruffone ma codardo
S. Francesco se la cultura guardi in cagnesco
S. Tommaso d’Aquino se sogni di essere suino
S. Ignazio di Loyola il tuo pisello nella tagliola
S. Gaetano Thiene se il padulo ti conviene
S. Francesco Saverio e quando sbrachi fai sul serio
S. Luigi Gonzaga e impari che chi rompe caga
S. Anna se il declino è per te come una manna
S. Maria Maddalena se tua figlia a darla non ha pena
S. Lucia perché ti piace la ruberia
S. Agnese con l'italiano sei alle prese
S. Cecilia se crepare è una quisquilia
S. Scolastica per una silurata più che fantastica
S. Caterina da Siena per il maschietto che se lo mena
S. Rosa da Lima se vieni sempre prima
S. Bernardetta quando manchi lei si diletta
S. Maria Bertilla se tua moglie si titilla
S. Luigi a 90 gradi sempre ligi
S. Monica ma che pochezza anatomica
S. Elisabetta d’Ungheria se ti piace la pruderia
S. Liberale sei coi negri diventi criminale
S. Rocco e credi di mangiare a scrocco

giovedì 16 maggio 2013

Allarme ordine e sicurezza pubblica

Sgurgola (FR). Presso il Liceo classico “J. Goebbels” una studentessa ha proditoriamente dichiarato che uomini e donne hanno la stessa dignità davanti alla legge. La Preside ha immediatamente presentato un esposto in Procura della Repubblica, che ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di “pensiero indipendente”.
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Bulgarograsso (CO). Un netturbino stava leggendo la Costituzione della Repubblica Italiana. Le forze dell’ordine lo hanno arrestato in flagranza di reato; il GIP ha convalidato il fermo.
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Fosciandora Ceserana (LU). Un’immigrata somala si è rivolta al locale presidio ospedaliero per richiedere l’infibulazione  della figlia di 4 anni senza il pagamento del ticket. La donna è data in escandescenza quando si è sentita opporre un rifiuto, motivato dalla mancanza del consenso del padre della bambina, reso obbligatorio dalle norme islamiche da poco entrate in vigore a Fosciandora Ceserana. Per riportare la calma è stato necessario l’intervento di un drappello di parà della Folgore.
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Castronno (VA). Una donna del luogo (22 anni) ha dato alla luce un maschietto di carnagione mulatta, frutto di una relazione con un immigrato senegalese. Appena dopo il parto, su disposizione del Comando della Polizia Municipale, la neomamma è stata trasferita presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario mentre il neonato è temporaneamente ospitato nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Milano. L’Autorità Giudiziaria ha iscritto la giovane nel registro degli indagati, con le ipotesi di reato di corruzione della razza e vilipendio della nazione padana.
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Capracotta (IS). Un uomo di 32 anni, impiegato come autista presso un’azienda di autotrasporto, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. Aveva inviato al suo datore di lavoro una lettera raccomandata con cui richiedeva il pagamento degli ultimi 32 stipendi.  
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Cappelle sul Tavo (PE). Ragazza di 16 anni chiede al Tribunale dei minori di poter abortire, in quanto gravida in seguito a violenza subita dallo zio. La giovane è stata arrestata in seguito a richiesta ufficiale formulata dalla Nunziatura Apostolica in Italia alla Procura della Repubblica.
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Casalpusterlengo (LO). Uomo di 64 anni si suicida dopo che la banca gli ha pignorato la casa. L’Autorità Giudiziaria vieta i funerali e dispone l’arresto del cadavere presso l’obitorio.

mercoledì 15 maggio 2013

Sukate verdi … sukate!!

Lo scorso 9 maggio è stata pubblicata la sentenza n. 85/2013, con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato in parte inammissibili e in parte infondate le questioni di legittimità sollevate dal Tribunale e dal Giudice per le indagini preliminari (GIP) di Taranto in relazione al D.L. 207/2012, convertito dalla legge 231/2012 (Decreto ILVA). Si tratta di una pronuncia di fondamentale importanza, poiché assicura la certezza delle regole applicabili a tutti gli impianti produttivi che hanno impatti sull’ambiente. Infatti, il Decreto ILVA consente agli stabilimenti in crisi di continuare l’attività a seguito del rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) da parte del Ministero dell’Ambiente, anche se sono stati adottati provvedimenti inibitori nell’ambito di procedimenti penali.

Il Decreto ILVA crea una cesura tra l’attività d’impianto - che deve continuare nel rispetto delle norme ambientali e sotto il controllo della Pubblica Amministrazione - e le responsabilità penali; ragionevole bilanciamento di interessi costituzionali parimenti meritevoli di tutela, quali il diritto al lavoro e all’iniziativa produttiva di cui all'art. 41 della Costituzione e la tutela della salute e dell’ambiente.

Breve descrizione del Decreto legge 207/2012
Il Decreto ILVA prevede una disciplina per assicurare agli stabilimenti di interesse strategico nazionale che versano in stato di crisi la continuazione dell’attività al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e la produzione. Il Decreto si applica a tutti gli stabilimenti di interesse strategico nazionale, tra i quali rientra, per espressa previsione dello stesso, anche quello dell’ILVA, cui è dedicato un apposito articolo.

Sono stabilimenti di interesse strategico nazionale, ai sensi del Decreto, quelli che saranno individuati, di volta in volta, con DPCM. Per ottenere tale status devono ricorrere i seguenti requisiti:
  1. presso lo stabilimento deve essere occupato un numero non inferiore a 200 lavoratori subordinati da almeno un anno;
  2. assoluta necessità di salvaguardia dell’occupazione e della produzione. Quest’ultimo requisito deve essere considerato come l’effetto dello stato di crisi, anche solo potenziale, in cui versa l’impresa titolare dello stabilimento.
Nell’impianto del Decreto “la crisi” assume un’accezione ampia, comprendente tutte quelle situazioni di carattere ambientale e sanitario che è necessario rimuovere per evitare pregiudizi all’occupazione e alla produzione (ad esempio, provvedimenti di sequestro della magistratura).
Per gli stabilimenti che presentano tali caratteristiche il Decreto prevede un'autorizzazione integrata ambientale (AIA) che viene rilasciata in sede di riesame del precedente titolo autorizzatorio. Ciò sul presupposto che si sia verificato un evento, che interessa l’ambiente e la salute, tale per cui è necessario il riesame AIA. L’impresa destinataria di tale autorizzazione può proseguire l’attività, per un tempo non superiore a 36 mesi, anche quando l’autorità abbia adottato provvedimenti di sequestro dello stabilimento. Inoltre, le misure volte ad assicurare la prosecuzione dell’attività sono esclusivamente quelle contenute nel provvedimento AIA e nel decreto di riesame. Ciò comporta che all’impresa abilitata dal decreto di riesame non possono essere imposte altre condizioni (ad esempio previste da provvedimenti dell’autorità giudiziaria, precedenti o successivi al riesame). Allo stesso tempo, però, l’efficacia dell'AIA è condizionata all’osservanza delle relative prescrizioni imposta dal Ministero in sede di riesame dell'autorizzazione, secondo il regime ordinario previsto dal Codice dell’ambiente, che prevede un sistema di controlli e sanzioni a seconda della gravità delle violazioni.
Il Decreto ILVA effettua un ragionevole bilanciamento di interessi di rilevanza costituzionale, rappresentati, da un lato, dall’occupazione e dall’economia e, dall’altro, dall’ambiente e dalla salute. Il provvedimento, infatti, predispone un impianto normativo diretto ad assicurare l’attuazione di politiche industriali, ambientali e sanitarie, nei casi in cui ricorrano eccezionali situazioni di interesse generale.
E’ alla luce di tale bilanciamento che si spiega la previsione del Decreto secondo cui rimane in capo all’impresa titolare dell’AIA la gestione e la responsabilità della conduzione degli impianti di interesse strategico nazionale, anche ai fini dell’osservanza degli obblighi disposti per legge o in via amministrativa. Obblighi che se non adempiuti comportano una sanzione pecuniaria fino al 10% del fatturato dell’impresa, che si aggiunge all’impianto sanzionatorio esistente.

Quanto all’ILVA, il Decreto calibra questo impianto normativo alla specifica situazione in cui versa lo stabilimento siderurgico tarantino. In particolare, il Decreto definisce l’impianto di Taranto uno stabilimento di interesse strategico nazionale, autorizzando l’ILVA alla prosecuzione dell’attività secondo le prescrizioni del decreto di riesame dell’AIA rilasciato lo scorso 26 ottobre.

Bilanciamento di interessi e natura giuridica dell’AIA 
La Corte ha negato la sussistenza - nel Decreto ILVA - di una illegittima compressione del diritto alla salute e all'ambiente salubre. Secondo i giudici costituzionali, infatti, la ratio della disciplina consiste nella realizzazione di un ragionevole bilanciamento tra diritti fondamentali tutelati dalla Costituzione, in particolare la salute, da cui deriva il diritto all’ambiente salubre e il lavoro, da cui deriva l’interesse costituzionalmente rilevante al mantenimento dei livelli occupazionali e il dovere delle istituzioni pubbliche di spiegare ogni sforzo in tal senso.
Al riguardo, l'aspetto maggiormente significativo è rappresentato dal fatto che la Corte ha osservato come non esista una gerarchia tra i vari diritti fondamentali. Essi infatti vanno bilanciati dal legislatore secondo un criterio di ragionevolezza e proporzionalità. Il bilanciamento realizzato con il Decreto non è apparso alla Corte irragionevole e sproporzionato, poiché la prosecuzione dell’attività imprenditoriale è subordinata alla nuova AIA, che recepisce criteri di protezione ambientale assai stringenti, la cui osservanza è stata favorita da una implementazione del quadro sanzionatorio e degli strumenti di controllo. In particolare, l’autorità competente rilascia l’AIA solo sulla base dell’adozione, da parte del gestore dell’impianto, delle migliori tecnologie disponibili, di cui l’amministrazione deve seguire l’evoluzione. L’AIA è dunque un provvedimento per sua natura “dinamico”, in quanto contiene un programma di riduzione delle emissioni, che deve essere periodicamente riesaminato, di norma ogni cinque anni, al fine di recepire gli aggiornamenti delle tecnologie cui sia pervenuta la ricerca scientifica e tecnologica nel settore.
Sempre in riferimento all'AIA accordata all'ILVA, la Corte ha negato che tale autorizzazione sia stata oggetto di "legificazione", cioè sia stata trasformata dal rango di provvedimento amministrativo (come tale impugnabile e sindacabile anche dal giudice ordinario) al rango di fonte normativa primaria.

martedì 14 maggio 2013

Larghe intese & concordia nazionale

Protocollo d'intesa tra Diocesi di Caserta e Clan dei Casalesi per evitare infiltrazioni di extracomunitari e clandestini nei racket della raccolta dei pomodori e della prostituzione sul litorale domizio.
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Joint venture tra Matteo Messina Denaro e Ministero dei Lavori Pubblici per la gestione dell'approvvigionamento idrico in Sicilia (garante del corretto adempimento degli obblighi contrattuali è il Ministero degli Interni).
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Patto territoriale tra Mafia, Ministero dell'Ambiente, Comune e Provincia di Palermo per risolvere l'emergenza rifiuti in città.
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Accordo di cooperazione CL, Regione Lombardia, Associazione Bancaria delle Isole Cayman per la gestione dei flussi finanziari derivanti da tangenti nella sanità.
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Patto di non concorrenza tra PD ed Associazione Palazzinari e progettisti di Sesto S.G. per l'equa ripartizione dei proventi illeciti derivanti da modifiche della destinazione urbanistica delle aree ex Falck.
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Convenzione tra Comune di Siena, PD ed MPS per la definizione congiunta di strategie condivise finalizzate alla distruzione delle prove di illeciti e malaffare nella gestione della banca ed alla non restituzione dei fondi scomparsi.
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Gentleman agreement tra Ministero dei Lavori Pubblici e 'ndrangheta per velocizzare i lavori sulla SA-RC, principalmente attraverso la dissuasione di quelle aziende terze che potrebbero fare concorrenza all'assegnatario preordinato degli appalti.
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Accordo tra IOR, Città del Vaticano ed Eredi Banda della Magliana LTD per la gestione off shore dei capitali da attività illecite ed organizzazione della filiera orge ecclesiastiche - rapimento ragazzine impuberi - loro eliminazione post utilizzo.
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Accordo tra Camorra e Regione Campania per la definizione di un Piano Regolatore Regionale per lo sversamento notturno dei rifiuti nel sottosuolo.
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Protocollo di intenti tra Associazione Brindisina Scafisti, Provincia di Brindisi e Sacra Corona Unita per ottimizzare la logistica dello sbarco sulla costa di droga e sigarette provenienti da Kossovo e Montenegro.
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Patto territoriale tra Expo, Regione Lombardia, Comune e Provincia di Milano con l'Associazione Crotonese Movimento Terra per la definizione di regole comuni e condivise sulla gestione dei subappalti dei lavori di realizzazione del sito espositivo.
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Accordo tra Federazione Italiana Produttori Alimenti per neonati ed Associazione Costruttori Trasformatori Elettrici per garantire la qualità e la tracciabilità del PCB da aggiungere agli omogeneizzati.
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Joint venture tra Associazione Italiana Oratori e Sacrestie e Federazione Turismo sessuale minorile per la realizzazione di un portale internet per l'e-commerce carnale.
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Patto di collaborazione tra Associazione Manager Spettacolo ed Associazione Mamme ambiziose per l'educazione sessuale delle giovani interessate a (farsi) sfondare nello show business.
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Basta sterili contrapposizioni ideologiche ... è scoppiata l'unità nazionale (in tutti i sensi).

lunedì 13 maggio 2013

Follia a credito

Si ingroppano i bambini in sacrestie ed oratori, poi ti insegnano il bene e ti spiegano il male...
Qualcuno ha pure il coraggio di riempirsi la bocca di valori...
Decine di donne massacrate in nome di un amore da mostri...
Svendono la nazione un tanto al chilo e ti predicano l'amor patrio ed il culto delle istituzioni...
Poco ci manca che si svuotino le budella al museo degli Uffizi ma non perdono occasione per atteggiarsi ad intellettuali...
Selezionano la classe dirigente con braghe calate e cazzo duro, prima della solita filippica sulla meritocrazia...
Mamme che cercano l'emancipazione delle figlie consigliando loro di essere larghe non solo di vedute ma pure di coscie...
Un clero che ci predica una tremenda redenzione...
Via ai libera ai postriboli, purchè non si faccia commercio di chiavate...
Secondo qualcuno dovremmo mangiar la merda che generosamente ci offrono e dovremmo pure esser contenti...
Qualcun altro invece mangia merda, si lecca i baffi e chiede il bis (la dispensa è piena)...
No alla droga ma tutti sintonizzati sul reality show...
Chi dichiara la guerra manda poi qualcun altro a prendersi una pallottola...
Coda chilometrica alla prova di selezione per l'assunzione del prossimo contingente di carne da cannone...
Un serial killer di mia conoscenza ha il terrore di farsi vedere in giro (l'ultima volta gli hanno dato della verginella)...
Risparmia i soldi del master, compra a tua figlia un paio di stivali da cubista...
Il black mamba del mio vicino di casa è rimasto stecchito dopo aver morso un paio di ultrà...
La disoccupazione è dovuta al fatto che ci sono troppe lingue e pochi culi da leccare...
Si sopravvive alla loro guerra ma non alla loro pace...
Che rottura di palle la libertà (soprattutto quando la devi esercitare)...
Tuo figlio è un ingenuo, si è laureato a pieni voti...
Scatta in sala quadri l'allarme pensiero indipendente...
L'aula sorda e grigia spalanca le porte a qualunque manipolo...
Il funerale del senso della vergogna...
La carne giovane si scioglie in bocca, basta adempiere con la diligenza del buon padre di famiglia...
Il disgusto è salito su un gommone ed ha traversato il canale di Otranto...
Permuta diritti contro sogni...
La figlia del vicino ha perso la verginità e l'hanno nominata ministro della pubblica istruzione...
Vuoi diventare idraulico per evadere il fisco e per consolare qualche casalinga annoiata...
Siamo sempre d'accordo, per quello che costa...
Con la cultura non si mangia, a Pompei giriamo un film sui pompini...
Commetti gli errori degli altri, sempre meglio che vivere i tuoi sogni...
A tua insaputa hanno riciclato i paracarri di marmo come vibratori...

... e poi vengono loro a parlarci di disordine e follia!!
Quanta luce e quanto equilibrio si trovano nella schizofrenia quanto è autentica!!
Cerchiamo nuovi tipi di psichiatria per lasciarci alle spalle vecchi tipi di pornografia!!

giovedì 9 maggio 2013

Pasquino Pinzocheri incaricato di formare il nuovo governo

Stanti le necessità:
  1. di diversificare le tipologie di indecenza che contraddistinguono da sempre la vita pubblica della nazione - e
  2. di innovare la tipologia di buffoni e saltimbanchi che da tempo immemore fanno carne di porco di essa stessa medesima nazione, affinché i destini del popolo italiano siano posti in mano di persone dotate di nuove ed inusuali professionalità
il Presidente della Repubblica ha incaricato Pasquino Pinzocheri di formare il nuovo governo (essendo quello attualmente in carica del tutto inesistente non è stato nemmeno necessario aprire una crisi di governo). Di seguito la lista dei nuovi ministri, che si contraddistingue non per la particolare competenza - tanto governare l’Italia è più inutile che difficile - ma per l’assoluta garanzia che peggio di quanto si è fatto fino ad ora è impossibile fare.

Presidente del Consiglio dei Ministri 
Pasquino Pinzocheri (finalmente la follia arriva al potere, dopo troppi anni di insopportabile disordine)
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Vice Premier e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
Desperacion Hastalamuerte NoMercy (un nazgul femmina appositamente chiamata dalla Terra di Mezzo per la sua specializzazione in esecuzioni sommarie senza processo con la tecnica “hanging, drawing & quartering”)
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Pari opportunità e Politiche Giovanili
Medea Pedofagis (di origine micenea, esperta di fama mondiale in saponificazione infantile e tutela della maternità)
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Integrazione
GianRoberto Porcelli De Verris (allevatore di maiali estratto a sorte in un elenco di pregiudicati per reati contro il buoncostume)
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Affari esteri
Modestino Polverelli (narcotrafficante originario di Casalpusterlengo, vanta numerosissimi contatti politici e di business in America Latina)
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Interno
Calogero La Roncola (agrigentino, ma di professione scanna cristiani anziché avvocato)
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Giustizia
Gloria Camelia Flora Strozzi Forconi (boia con esperienza internazionale, così almeno la gente in carcere comincia a morire per esecuzione capitale e non per suicidio causa sovraffollamento)
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Difesa
Ascanio Amedeo La Sciolta dei duchi di Bragacalata (così in India capiscono che quando ci mettiamo a 90 non è una finta)
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Economia e finanze
Gano Barattieri Lupin conte di Maganza (perché sulla svendita del paese ad interessi terzi occorre molta trasparenza)
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Sviluppo Economico
Mike Marenda (amico personale del premier, che ha dato eccellente prova di sè nello sviluppo di un’azienda che commercia in carbone, legna e gas - quindi è la garanzia di un salto di qualità)
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Infrastrutture e trasporti
Samantha Pomponi Succhiarelli (detta anche “angelo dei camionari” o “golfo mistico dei manovali”, vista la sua esperienza sul campo in materia di strade e traffico)
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Agricoltura
Bortolo Mungini (imprenditore zootecnico e produttore caseario, famoso in tutta Europa per le sue formaggelle stagionate nel letame - da 20 anni non utilizza più olio al PCB nella fase di caseificazione)
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Ambiente
Roberto Piomboni Mercurio (fanno meno danno i suoi interramenti di rifiuti e le sue bonifiche fasulle che non il WWF con la sua minchia di propaganda sulla decrescita felice)
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Lavoro e politiche sociali
Etelberto Lazzaroni (grande dormiglione e campione mondiale di mangiata a sbafo di amaretti - può fare sicuramente meglio della Fornero)
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Istruzione
Melchiorre Asinacci (estratto a sorte tra i bocciati al test di ammissione di Scienza del cazzeggio presso l’Università di Sgurgola - se non ripara ai guasti prodotti dalla Gelmini sarà iscritto a forza al centro di formazione per zolfatari di Valguarnera Caropepe)
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Beni culturali e turismo
Giuseppe (Bepi) Tamerlan (originario di Treviso, ex comandante di una compagnia di ventura - la sua nomina ha avuto il gradimento del Comitato esecutivo dell’Unesco, riunitosi a Pompei, nella convinzione che un battaglione di mercenari può essere ragionevolmente in grado di sanare i guasti della gestione Bondi)
***
Salute
Maria Pia La Falce (medico legale e docente di “Teoria e tecnica dell’eutanasia pensionistica” presso la Scuola superiore di formazione dell’INPS)


Programma di governo
conforme a chi?
conforme a cosa?
conforme a quale strana posa?
va peggio, va meglio
non so dire non lo so
la prima volta fa sempre male
la prima volta ti fa tremare
sei tu sei tu
sei tu chi può darti di più
la terza volta ti fa pensare
la quarta volta stai a guardare
sei tu sei tu
sei tu chi può darti di più
in un eterno presente
che capire non sai
l'ultima volta non arriva mai
l'ultima volta non arriva mai
in questo presente
che capire non sai
sei tu sei tu
sei tu chi può darti di più

venerdì 3 maggio 2013

Che fame!!

Una fetta di istituzioni
Una cucchiaiata di memoria condivisa
Un boccone di buongusto
Un cubetto di storia
Una fettina di senso del bello
Una tazza di biblioteca
Una scodella di museo
Un piatto di reality show
Una forchettata di identità nazionale
Una cofana di ggente
Una fondina di popolo minuto
Una tazza di kitsch
Uno spiedino di sbracamento
Una polpetta di libertà
Un bicchiere di conformismo
Una ciotola di menzogne
Uno sfilatino di verità
Uno sformato di dignità
Un vassoio di amor proprio
Un budino di belle intenzioni
Una torta di buonismo
Un arrosto di impunità
...
MANGIATE MANGIATE ... NON SAPETE CHI VI MANGERA'