giovedì 7 febbraio 2013

Bedoglio (SO). Inaugurazione del sito produttivo di “Rocket Vibrator”

Sarà inaugurato il prossimo 22 febbraio a Bedoglio (frazione di Civo) lo stabilimento della Rocket Vibrator, azienda specializzata nella produzione di sex toys, in particolare vibratori di grandi dimensioni. Rocket Vibrator è una società del Gruppo multinazionale Paracarri-Stangoni-Perticazzi - PSP, leader mondiale nel settore degli stimolatori elettrici per taglie forti.

“Lo stabilimento di Bedoglio inizia con 36 dipendenti, ma a regime, nel 2015, contiamo di arrivare a 90 dipendenti su 3 turni, che arriveranno a produrre 12mila vibromassaggiatori al giorno. La nostra è una produzione di nicchia, infatti siamo specializzati in vibratori extra large, per coloro che amano i grossi calibri e le sensazioni forti, oppure sono affetti da patologie come l’iperdiametrosi da penetrazione o la sindrome da spanamento alesante. Ci rivolgiamo sia al pubblico femminile che a quello maschile. Nostro punto di forza è il fatto che, oltre alla produzione in serie di articoli a catalogo, siamo in grado di lavorare anche su commessa, per soddisfare esigenze specifiche. Attualmente, abbiamo a catalogo queste linee di prodotto:
  • Hot Maranel, nelle versioni Romantik Mattarello, Kannolo Giulivo e TuboStanga (lunghezza da 35 a 80 cm, diametro da 15 a 38 cm)
  • Astalunga SuperStar, nelle versioni Sciabolon, HotFraska e PaloFast (lunghezza da 50 a 120 cm, diametro da 18 a 44 cm)
  • Cyclops, nelle versioni Sweet Parackar, Martello Pneumatico Interminabile e Black Cannon (lunghezza da 80 a 170 cm,diametro da 35 a 60 cm)”,
dichiara l’Amministratore Delegato di Rocket Vibrator Temistocle Tuboni Pompa.

“Dice bene il nostro Amministratore Delegato, noi abbiamo una innata propensione all’eccellenza e ci facciamo un punto d’onore della nostra produzione on demand. Infatti:
  • grazie ai nostri sistemi di stampaggio siamo in grado di produrre vibratori sino a 1 metro di diametro e 3,5 metri di lunghezza
  • possiamo produrre vibratori con una scelta di materiali enorme (a titolo non esaustivo, cito gomma chiodata, pietra da smeriglio, cuoio borchiato, faggio stagionato, pietra pomice e guscio di noce di cocco)
Oltre che di progettisti, controller della qualità, responsabili di produzione ed operai, abbiamo un grande bisogno di collaudatori di vibratori. Infatti, i nostri severi protocolli di qualità ci impongono che ogni prodotto sia testato in condizioni estreme (velocità, sfregamento, calore, ecc. ecc). Per questo io dico a tutti di mandarci il proprio CV, possiamo offrire grandi opportunità professionali. Insomma: largoni di tutto il mondo fatevi avanti, potrete guadagnare senza fatica, anzi, con il massimo del divertimento. Inoltre, ricordate che la salsiccia artificiale ha un enorme vantaggio: per prenderla non serve tutto il resto del maiale”, aggiunge il Direttore dell’impianto produttivo Melchiorre Olisboni.

lunedì 4 febbraio 2013

Agevoliamo il deflusso … please! (per una nuova fenomenologia della purga politica)

Dai al cardinale un gallone di glicerina e ti liberi della politica beghina
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Ai centristi litri di ricino oleoso e finisce il moderatismo odioso
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Ai celtici una pinta di bisacodile e ti liberi della politica porcile
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In redazione li ingozzi di Norgine e scacci la stampa di regime
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Agli ecologisti una cassa di Euchessina e li purghi in mezza mattina
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A Gollum il Pennivendolo solo Verecolene così sconta tutte le sue pene
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Al tappetto veneziano un barile di glicerolo e riprende a mangiare dal troguolo
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Ai professori una betoniera di Transit Plus e sotto il profumo sgorga il pus
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In sacrestia solo picosolfato e il paese si sente sollevato
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Ai servi una bomba di sale inglese e stanno sciolti tutto il mese
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A Josemaria tanta metilcellulosa e la nostra vita diventa meravigliosa
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Ai villani rifatti vaselina in olio e fai svanire il loro orgoglio
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Ai monarchici solo fave di Fuca e poi scavar loro una bella buca
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Un bancale di prugne essiccate sistema Calvino e le finanze armate
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Per il MPS Falqui a tutto spiano e punisci chi fotte il grano
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Ai benpensanti pere di sapone e si purifica tutta la nazione
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Una botte di amaro Giuliani ci libera da politici e mezzani
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Per alcuni il Dulcolax è la luce e spurghi chi stima il duce
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In parlamento con Eva-Q frizzante e la politica è pimpante
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Insomma: spingere, spingere, spingere ... alleggerisci il tuo spirito!!

venerdì 1 febbraio 2013

Le vergini verdi

Le vergini verdi hanno la memoria corta
Ma di prebende hanno ben fatto scorta
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Le vergini verdi sembran nate ieri
Ma ben pullulano di mille barattieri
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Le vergini verdi sono caste e pure
Cosa pubblica degnata di brutali cure
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Le vergini verdi hanno l’imene d’oro
Igiene intima solo con acido e cloro
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Le vergini verdi hanno la passerina di raso
Passagli di fianco e turati il naso
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Le vergini verdi sono senza passato
Se le sequestri commetti abigeato
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Le vergini verdi sono tutte innocenti
Predicano solo con rumori puzzolenti
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Le vergini verdi mai presero verga
Cittadini ben sfondati nelle terga
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Le vergini verdi ruttano bene
Sanno dove mandare il conto delle cene
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Le vergini verdi han bionda treccia
Le vedo vomitare immonda feccia
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Le vergini verdi danno l’esempio
Di ogni decenza han fatto scempio
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Le vergini verdi salvano il paese
Loro sì che arrivano a fine mese
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Le vergini verdi nulla gli manca
Hanno avuto anche una bella banca
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Le vergini verdi hanno a cuore la nazione
Io le disprezzo devo essere coglione
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Le vergini verdi odorano di mughetto
I loro seguaci che gregge perfetto
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Le vergini verdi sono caste e virili
Inadatte a consesso di uomini civili
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Le vergini verdi sono disinteressate
Fagocitano pecunia a grandi palate
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Le vergini verdi lappano dal troguolo
Esistono e per questo non mi consolo
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Le vergini verdi guidano il popolo
Noi sudiamo per dar loro obolo
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Le vergini verdi ci sollevano lo spirito
Mi pervade un arrapamento decrepito
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Le vergini verdi stan sotto il nocciolo
Mi sembra di aver bevuto il vetriolo
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Le vergini verdi sono sempre in piedi
Avvicinati e dì loro “quanto chiedi?”

giovedì 31 gennaio 2013

Bassa Valtellina - Fondato in clandestinità il "Partito della Rifondazione Corruzionista - Fronte Tangentizio della bassa Valtellina"

Si è di recente tenuto in una località segreta (una porcilaia tra Cosio e Rogolo) il congresso fondativo del “Partito della Rifondazione Corruzionista - Fronte Tangentizio della bassa Valtellina” (PRC-FTbV).

Pasquino Pinzocheri Press Agency ha raccolto alcune confidenze tramite un abile lavoro di intelligence, intervistando, presso un laboratorio clandestino che esegue lavori di masterizzazione di materiali multimediali per conto sia della Curia Vescovile che di alcune case produttrici di film a luci rosse, un membro del Comitato centrale della neonata formazione politica. La persona ha preferito rimanere anonima, per evitare di essere oggetto di indagine da parte dell’Autorità giudiziaria (a suo avviso animata da invincibili pregiudizi e per questo non ancora pronta a comprendere che sta per iniziare a splendere il sol dell’avvenire). L’esponente di partito intervistato ha più volte tenuto a rimarcare di sentirsi parte di un’avanguardia illuminata e di mettere in conto l’ostracismo dell’opinione pubblica (a suo dire dovuto ad ignoranza e superficialità ). Per questo il partito rimane per ora in clandestinità, in attesa che si ristabilisca la verità storica e maturino i tempi per venire allo scoperto e candidarsi alla guida della nazione. Dal colloquio emerge quanto di seguito riportato.

La decisione di fondare il PRC-FTbV è maturata a seguito del secondo Convegno di Trigonometria Istituzionale, tenutosi a Bema nel marzo del 2012. Un gruppo di patrioti ha avvertito forte il dovere morale, sociale e politico di dare una forma partitica alla grande tradizione di tangenti e cotangenti dell’area orobica della bassa Valtellina.

La sede del partito sarà collocata nelle aree boscose tra Albaredo e Bema, che hanno il vantaggio di non essere ne raggiunte da strade carrozzabili ne mappate a livello satellitare. In tal modo, è ragionevolmente da escludere l’organizzazione di agguati e retate da parte di organi di polizia e magistratura.

Il PRC-FTbV è un partito che si definisce rivoluzionario ma non antisistema. Infatti, ha tra i suoi principali scopi politici:
  1. raccogliere e tutelare l’eredità politica, sociale ed economica della fase terminale della Prima Repubblica, valorizzandone la memoria e gli aspetti innovativi per quanto concerne la prassi politica ed istituzionale
  2. operare affinché nelle istituzioni pubbliche vengano riconosciuti i valori di emancipazione sociale, culturale ed economica connessi a concussione, peculato ed interesse privato in atti d’ufficio
  3. impegno affinché, attraverso la corruzione nelle sue molteplici forme, la burocrazia sia sempre al servizio del cittadino, eliminandone le distorsioni che si risolvono in oppressione e vessazione di esso stesso medesimo cittadino
  4. sempre attraverso la corruzione intesa in senso esteso, trasformazione dei diritti negati dalle istituzioni in favori concessi da esse stesse medesime istituzioni
  5. impegno affinché il Codice Penale sia emendato da tutte le fattispecie di reato connesse ai delitti contro la Pubblica Amministrazione (con ciò ottenendo il risultato di eliminare la divergenza tra la norma morale vigente nel contesto sociale attuale e la norma giuridica ormai antiquata e consunta dal tempo)
  6. sradicamento della meritocrazia, ormai ridotta vuoto e retorico simulacro di nessun significato pratico, e sua sostituzione con la corruzione quale metro di valutazione per l’accesso a cariche pubbliche, impieghi nella Pubblica Amministrazione ed assegnazione di appalti e forniture (anche in questo caso si rende servizio alla verità eliminando la discrasia norma morale/norma giuridica)
  7. snellimento e sburocratizzazione delle politiche urbanistiche, con introduzione del sistema di simmetria corruzionale della destinazione delle aree (ovvero, un meccanismo trasparente di trasformazione dei terreni da agricolo a palazzinaro in cambio di versamenti in denaro, ponendo così fine alle azioni lobbystiche opache sulle Amministrazioni Comunali).
E’ quindi agevole comprendere la duplice natura di partito rivoluzionario ma non antisistema del PRC-FTbV. Infatti, il partito:
  1. si pone come recuperatore dei valori di fine Prima Repubblica (vocazione di sistema)
  2. è animato dalla profonda convinzione della centralità dello stato e delle sue istituzioni, però profondamente rinnovate dallo “sdoganamento” della corruzione, che ne migliora la capacità di servire e guidare il gregge dei cittadini (vocazione di sistema)
  3. propugna la trasformazione del diritto in favore, contribuendo così alla dissipazione del velo di ipocrisia che ammorba il dibattito circa i valori sanciti dalla Costituzione (vocazione rivoluzionaria). Lo stesso dicasi per lo sradicamento della meritocrazia
  4. si batte perché tutto cambi affinché nulla cambi, in modo che ogni Ω coincida con l’α (principio di circolarità perpetua che sincretizza rivoluzione e mantenimento del sistema)
Dopo il doveroso esercizio del dovere di cronaca, Pasquino Pinzocheri Press Agency dichiara quanto segue, ad esclusivo beneficio delle masse, oceaniche e sitibonde di conoscenza, che ne leggono i dispacci:
  1. la sede del PRC-FTbV è da chiudere col fuoco, col ferro e col piombo. Ove non si riuscisse ad individuarla, applicando il principio dell’intervento ad ampio spettro, si potrebbe radere al suolo tutto ciò che si trova tra Bema ed Albaredo (estremi compresi)
  2. lo sconquasso intestinale è troppo per continuare …

mercoledì 30 gennaio 2013

Grosio (SO). Introduzione della "Imposta coniugale municipale"

Il Supremo Sinedrio dei Muratori e degli Allevatori Suini di Grosio ha deliberato l’istituzione della “Imposta coniugale municipale” (ICOMU).

“Da tempo Grosio sta registrando preoccupanti dinamiche demografiche, con un costante calo delle nascite. Per secoli è stata seguita la regola aurea tale per cui una famiglia doveva avere, nel lungo periodo, tanti figli quanti sono, in media, i lattonzoli partoriti in un anno da una scrofetta primipara. Il forte calo delle nascite ci ha gettato in una situazione di drammatica carenza di manovali edili ed allevatori di suini. Siccome edilizia e porcilaie incarnano l’identità profonda della nazione grosina, non possiamo assolutamente rischiare la dissoluzione culturale, sociale e storica del paese. Per questo abbiamo introdotto l’ICOMU, per favorire ope legis un maggior adempimento dei doveri coniugali da parte dei capifamiglia. Molti capifamiglia grosini sono infatti frontalieri e rincasano nel fine settimana sfiancati da 5 o 6 giorni di lavori pesanti come manovale, boscaiolo o spaccapietre e tendono spesso a rimanere nettamente al di sotto delle aspettative quando si tratta di darsi da fare nell’alcova. Per rimediare a questo stato di carestia, il Circolo Zoofilo Femminile ha addirittura fatto catturare Pertegon, un rarissimo esemplare di Gorilla di Eita, che viene ferocemente sfruttato come supplente coniugale dalle povere donne di Grosio. Sia chiaro, non credo che il comportamento delle povere mogli trascurate sia moralmente riprovevole, in quanto dettato da stato di necessità; ritengo però sia più opportuno un ritorno all’esercizio del dovere coniugale da parte dei legittimi consorti, non fosse altro perché la rigogliosa attrezzatura di piacere di Pertegon ha già fatto finire in ospedale diverse pulzelle, cui è stata diagnosticata la sindrome dilatativa iperdiametrica, meglio nota come malattia da sventra papere. Abbiamo bisogno di tornare alla normalità, l’ICOMU serve anche a questo”, dichiara Martino Lamolta Porcarecci, Primo Segretario del Supremo Sinedrio dei Muratori e degli Allevatori Suini.

“L’ICOMU funziona così: ogni capofamiglia deve prodursi in almeno 50 consumazioni all’anno. Ove non venisse raggiunto il contingente minimo di atti coniugali, al capofamiglia verrà applicata l’ICOMU, con i seguenti scaglioni:
  • da 0 a 15 consumazioni/anno: 5mila Euro (con la sanzione accessoria del divieto quinquennale di allevare suini)
  • da 16 a 30 consumazioni/anno: 3mila Euro (con la sanzione accessoria del divieto triennale di effettuare attività edile)
  • da 31 a 49 consumazioni/anno: 2mila Euro
Insomma: la logica che sta dietro l’imposta è: meno consumi e più paghi. Entro il 31 gennaio di ogni anno, tutte le donne sposate di Grosio dovranno inviare al Supremo Sinedrio dei Muratori e degli Allevatori Suini la Dichiarazione di consumo coniugale per l’anno precedente (Mod. Z69). Sulla scorta dei dati contenuti nelle dichiarazioni, iscriveremo a ruolo l’imposta in testa ai capifamiglia che non hanno raggiunto la quota minima di 50 consumazioni. Io sono convinto che entro breve torneremo alla nostra grande tradizione, ovvero: butti dentro il materiale e vien fuori il manovale. I nostri cantieri e le nostre porcilaie torneranno a brulicare di uomini e di suini, indistintamente”, aggiunge Lamolta Porcarecci.

martedì 29 gennaio 2013

Il Monte dei Fiaschi

Un fiasco di Brunello … per il risparmiatore arriva dietro un bell’uccello
Un fiasco di Lambrusco … come correntista dietro me lo busco
Un fiasco di Frascati … i nostri risparmi polverizzati
Un fiasco di Barolo … la quotazione stramazza al suolo
Un fiasco di Chianti … soldi spariti tutti quanti
Un fiasco di Tocai … alleanza banche - troiai
Un fiasco di Roero … il tuo libretto andato a zero
Un fiasco di Grignolino … tranvata non di fino
Un fiasco di Grumello … azioni carta igienica sai che bello
Un fiasco di Brachetto … dal dietro che grande lavoretto
Un fiasco di Trebbiano … a te mazzate a loro il grano
Un fiasco di Recioto … onore al c/c ignoto
Un fiasco di Breganze … ch’è successo in certe stanze
Un fiasco di Valgella … a Siena la vita è bella
Un fiasco di Amarone … in tasca che bel bucone
Un fiasco di Gattinara … che lavoro alla porcara
Un fiasco di Nero d’Avola … tu non ti siedi a tavola
Un fiasco di Prosecco … ti scoppia il fegato e sei gnecco
Un fiasco di Barbera … i tuoi soldi diventano chimera
Un fiasco di Sassicaia … bruciati i risparmi alla massaia
Un fiasco di Oltrepò … e il soldo si squagliò
Un fiasco di Vin Santo … dei denari che rimpianto
Un fiasco di Sciacchetrà … questi miliardi chi mai li rivedrà
Un fiasco di Inferno … coi nostri soldi rimedia il governo
Un fiasco di Nebbiolo … adesso raschi il troguolo
Un fiasco di Verduno Pelaverga … come ti sfondano le terga
Un fiasco di Verdicchio … chiedi l’elemosina al prossimo crocicchio
Un fiasco di Lacrima Christi … non son da meno i banchieri marxisti
Un fiasco di Sassella … ti han svuotato la scarsella
Un fiasco di Lessini Durello … com’è abrasivo il cannello
Un fiasco di Lugana … arrivi a fine settimana
Un fiasco di Dolcetto … spazzolato ogni cassetto
Un fiasco di Taurasi … sei in mutande o quasi
Un fiasco di Aglianico … fatti prendere dal panico
Un fiasco di Sforzato … risparmiatore ben alesato
Un fiasco di Franciacorta … di vaselina fai la scorta
Un fiasco di Cirò … uccel padulo basso volò
Un fiasco di Bonarda … buttarli tutti nel lago di Garda
Un fiasco di Ramandolo … esercitati nel “prendendolo”
Un fiasco di Galestro … della truffa lui è maestro
Un fiasco di Malvasia … tutti a battere in periferia
Un fiasco di Sagrantino … han trombato anche tuo cugino
Un fiasco di Carso … sfintere sfondato e riarso
Un fiasco di Vernaccia … capitali spariti senza traccia
Un fiasco di Grave … ci infilano la chiave
Un fiasco di Carema … che bel prodotto del sistema
Un fiasco di Isonzo … che atroce questo “gollonzo”
Un fiasco di Valpolicella … adesso attaccati a questa cannella
Un fiasco di Barbaresco … mi viene un istinto manesco
Un fiasco di Cortese … l’Italia tutta ne fa le spese

lunedì 28 gennaio 2013

Scostumata sobrietà

Mediocre anglosassone insubrico
Disagio sociale e approccio ludico
Popolo indifeso dal potere finanziario
Stolta insistenza col finanzismo stercorario
Mefitica palude ipocrita e centrista
E daje col solito pericolo comunista
Fetida e connivente benedizione porporata
Parola di dio e nazione dissanguata
Profeti acrobati della pressione fiscale
L’ennesimo razzo per uso rettale
Alfieri di una pilotata recessione
Pezze al culo per l’intera nazione
Fideistica crescita della nostra economia
Nuova infame dottrina della carestia
Padri nobili per la salvezza del paese
Menzogne per arrivare a fine mese
Per campare ora ci si vende un rene
Guardati alle spalle che minaccioso pene
Misure dolorose di austerità soverchia
E manco l’olio per lubrificar la nerchia
Immane progetto di società classista
Pensiero unico e nulla che resista
Loro son sempre i più belli del reame
Chili di incenso e tonnellate di letame
Loro li mejo fichi der bigonzo
Migliaia di operai finiti a zonzo
Bisogna che tutto cambi e nulla cambi
Al piano di sotto si sognan terni e ambi
Orgia furibonda di scostumata sobrietà
Liberismo e calci in culo all’umanità